Partita Iva agevolata, cos’è e come aprirla

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Chi sceglie di lavorare in proprio deve adempiere a determinati obblighi fiscali, correlati alla professione stessa. Uno degli adempimenti più importanti riguarda l’apertura della partita iva. Il fisco offre l’opportunità di scegliere tra diverse tipologie di partita iva. Quella che risulta essere senza dubbio la più conveniente è la partita iva agevolata.

Cos’è la partita IVA

La partita iva è uno strumento essenziale per i cosiddetti lavoratori autonomi. Essa infatti consente di esercitare in maniera autonoma una professione sull’intero territorio italiano, dichiarandone gli incassi in maniera legale. Ogni partita iva è caratterizzata da un insieme di numeri che identificano il professionista e il lavoro che svolge. Ogni lavoratore, attraverso la partita iva, può versare le tasse e i contributi allo Stato.

Partita IVA agevolata, a chi conviene

Tra le diverse tipologie di partite iva, quella che per molti versi risulta essere particolarmente conveniente è la partita iva agevolata.
Nota anche come flat tax, la partita iva agevolata può essere utilizzata da qualsiasi libero professionista: architetti, avvocati, consulenti commerciali, giornalisti, grafici ma anche dipendenti ospedalieri come medici e infermieri, e via dicendo. Anche chi è inquadrato come lavoratore dipendente o pensionato può usufruire della partita iva agevolata, purché il reddito annuale non superi i 30 mila euro.

Quali sono i requisiti richiesti per aprire la partita IVA agevolata

Condizione necessaria per aprire la partita iva agevolata è che il lavoratore autonomo non superi 65 mila euro di reddito annui.
Chi si avvale del regime forfettario può usufruire di diversi vantaggi; uno di questi consiste proprio nel rendere facoltativo la redazione dei libri contabili, del registro dei beni ammortizzabili e inoltre viene abolito l’Irap e l’Irpef.

Le tasse che devono essere versate vengono calcolate tenendo conto dei ricavi e della redditività che viene assegnata ad ogni attività lavorativa, la quale viene indicata attraverso il codice ATECO. Questo significa che, prima di intraprendere una determinata professione, ogni lavoratore può già desumere attraverso queste informazioni a quanto corrisponderanno le spese che dovrà affrontare.

Conoscere a quanto ammonta l’iva può semplificare le procedure e rendere più rapidi i pagamenti. Come fare ? Attraverso un software calcola iva che è in grado di determinare l’IVA in modo semplice e veloce. Grazie a questo strumento, un libero professionista ha la possibilità di stimare il costo di un determinato prodotto o prestazione, tasse e adempimenti fiscali vari inclusi.

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