Da Adobe alle nuove software house: l’evoluzione dei giochi online

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L’addio tra Adobe Flash e Windows è un’ulteriore conferma dell’importanza di software sempre aggiornati nel campo del gioco online, e non solo, visto che ormai, anche alla luce delle evoluzioni tecnologiche, questi ultimi sono sempre più votati all’innovazione.

Come si è detto, la rimozione di Adobe Flash da parte di Microsoft è imminente e, a quanto emerge dalle news di settore, riguarderà l’aggiornamento di Windows 10, ma anche di versioni precedenti, come Windows 8.1, Windows Server 2012 e Windows Embedded 8 Standard.

L’obbligo dell’upgrade, con il passaggio alla versione 21H1 previsto per il mese di luglio 2021, segna una data importante anche per gli appassionati dei giochi online affezionati a Adobe Flash Player, di cui però, a quanto pare, rimarrà una traccia all’interno di “Internet Archive”, una sorta di archivio digitale che conserverà, grazie al backup, numerosi, storici, giochi Flash.

La questione della rimozione di Adobe Flash – che interessa un’ampia platea di fedeli giocatori digitali – mette in evidenza quanto i software rappresentino un elemento essenziale per il gioco stesso, come confermato anche dall’attività dei vari operatori.

Ne sono un esempio i casinò digitali, con un particolare riferimento alle migliori slot online, le cui prestazioni sono collegate alle intuizioni e alle applicazioni di importanti software house – come NetEnt, Novoline e Play’n Go – capaci di introdurre originali elementi grafici nel gioco, ma anche nuovi simboli e funzionalità, dalle linee di pagamento alle funzioni extra.

Tutto questo grazie anche agli accordi tra gli operatori di settore e gli sviluppatori, come conferma, ad esempio, la recente collaborazione tra Microgame e Betaland, che ha visto l’introduzione, in palinsesto, di nuove slot Play N’ Go.

Le partnership, in questo senso, si sono però da poco estese anche al mondo delle app, come attesta la nuova proposta di LeoVegas, famoso operatore del gioco online, i cui titoli sono ora accessibili sul Google Play Store di alcuni paesi – come Svezia, Spagna e Danimarca – sebbene soggetti a requisiti specifici richiesti alle software house sviluppatrici.

Intanto, anche altri giganti del settore si stanno adoperando per passare, nel migliore dei modi, il testimone di Adobe Flash a un’esperienza più attuale rispetto all’entertainment online.

La recente piattaforma Amazon Games, incentrata sui giochi, ne è un esempio prestigioso e significativo. Se i titoli di successo planetario come “Super Mario Bros” e “Pacman”, ma anche slot machine come “Book of RA”, non hanno potuto fare a meno dell’apporto di Adobe, vero è che – nostalgia a parte – Amazon Games sta già proponendo titoli innovativi agli appassionati, come nel caso di “New World”.

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